DOMUS DE' JANAS

I primi cenni "domus de janas" si hanno da V. Angius; in seguito G. Pinza dà notizie più ampie corredate di schizzi molto approssimativi di alcuni ipogeni. In tempi più recenti G. Lilliu ha studiato alcune "domus de janas" di Genna’e Salixi e di Fontana Caberis, con nuovi disegni.

IS FORRUS 
 Piantina archeologica

Nella località si trova un complesso di tombe, in numero di 18, ubicato a Nord del paese, circa 1,5 Km di distanza in linea d’aria. Ci si arriva percorrendo a piedi la vecchia strada che dall’abitato conduceva a Ruinas, svoltando sulla destra appena oltrepassato il fiume Tutturicchiu e percorrendo ancora 500 m. La morfologia del luogo è a grandi tavolati di tufi rachitici che, con pendii più o meno ripidi si affacciano su strette vallette. Si tratta di tre gruppi di ipogei, distanti tra loro circa 200 m. 

Il primo è costituito da 5 tombe allineate lungo l’asse Est-Ovest; inoltre si osserva la presenza di un tentativo di scavo di un sesto ipogeo appena iniziato, a Nord dell’insieme sepolcrale. 

Il secondo gruppo, a Sud rispetto al primo, è formato da 3 ipogei allineati tra loro lungo l’asse Nord-Sud. Si nota anche qui il principio di scavo di una quarta tomba, limitato alla fronte del vestibolo e del corridoio di accesso.

Il terzo gruppo, a 250 m. verso Est, è costituito da circa 10 grotticelle di difficile accesso in quanto per la maggior parte ricoperte da vegetazione. Per quel che si può vedere, non pare che esse si discostino per tipologia e planimetria da quelle dei primi due gruppi.

- STEFANIA SANNA!! -